TABELLE DIETICHE
Le Tabelle Dietetiche sono state elaborate seguendo le attuali indicazioni
dietetiche,
le Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana -revisione 2003- e i
Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione
italiana L.A.R.N. -revisione 1996- a cura della Società Italiana
di Nutrizione Umana.
Un’attenzione particolare è rivolta alla qualità
delle materie prime (verdura, frutta, pane provenienti da agricoltura
biologica o integrata; assenza di prodotti confezionati precotti e/o impanati,
ecc.) e ai metodi di cottura
utilizzati per la preparazione delle pietanze servite a scuola.
Sono state scelte cotture semplici in grado di preservare il valore
nutrizionale
dell’alimento, senza l’uso di salse, intingoli, soffritti,
fritti, esaltatori di sapidità abase di glutammato (La frittata è
cotta in forno, i risotti sono preparati con il brodo di verdure e olio
extra vergine di oliva a crudo).Per condire è utilizzato olio extra
vergine d’oliva preferibilmente a crudo, ad eccezione di alcune preparazioni
particolari in cui è previsto l’ uso del burro (Purè,
Ravioli burro e salvia, lasagne al pomodoro); sale con molta moderazione
in favore di odori ed erbe aromatiche locali (basilico, prezzemolo, salvia,
rosmarino, alloro, origano, sedano, cipolla, aglio...).
Le tabelle dietetiche, invernali ed estive, prevedono l’uso di prodotti
ortofrutticoli di stagione, in ogni caso è possibile
ricorrere ad alcune verdure surgelate senza per questo alterare il valore
nutrizionale della dieta.
Valori nutrizionali medi apportati dalle tabelle dietetiche
Asilo nido: Pranzo: 730-750 Kcal
Scuola materna: Pranzo: 600-620 Kcal Merenda: 160 Kcal
Scuola elementare: Pranzo: 730-750 Kcal
Scuola media: Pranzo: 850-870 Kcal
L’apporto calorico prevede una ripartizione equilibrata in nutrienti
(proteine, lipidi, glucidi) secondo quanto previsto dai LARN.
Il Pranzo rappresenta il 35-40% dell’apporto calorico
giornaliero dei bambini/ragazzi delle suddette fasce di età, la
merenda pomeridiana il 10%. E’ stata considerata una ripartizione
energetica giornaliera di questo tipo:
- Colazione: 15-20%
- Pranzo: 35-40%
- Merenda 10%
- Cena 30-35%
| Pasti | 3-6 anni |
6-11 anni |
11-15 anni |
| Colazione 15% | 188-274 |
235-341 |
298-357 |
| Pranzo 40% | 501-732 |
626-910 |
794-952 |
| Merenda 10% | 125-183 |
156-228 |
198-238 |
| Cena 35% | 438-640 |
548-796 |
694-833 |
| TOTALE | 1252-1829 |
1565-2275 |
1984-2380 |
Ripartizione del fabbisogno energetico giornaliero (Kcal/die
espresso in range) in quattro pasti principali per fasce di età scolastiche
(Fonte: LARN revisione 1996)
Sono riportate le grammature medie consigliate ed i valori nutrizionali
apportati in media dal pasto a scuola, in modo da rendere la dieta degli
alunni equilibrata non solo da un punto di vista qualitativo, ma anche quantitativo.
Per consentire un pratico riferimento alle quantità, si riportano
di seguito le comuni unità di misura casalinghe:
| UNITA’ DI MISURA casalinghe | PESO IN GRAMMI |
| 1 Cucchiaino da tè | 5 |
| 1 Cucchiaio da tavola | 10 |
| 1 Tazza da caffè | 60 |
| 1 Tazza da tè | 150 |
| 1 Tazza da latte | 250 |
| 1 Scodella | 350 |
| 1 Bicchiere da vino | 125/150 |
| 1 Bicchiere da acqua | 200 |
La pianificazione delle tabelle dietetiche è realizzata
con la collaborazione dell’Università degli Studi
di Siena, Sezione di Neonatologia -
Pediatria Preventiva,
avvalendosi della professionalità della Dietista.
L’elaborazione dei menù scolastici avviene nel
rispetto del fabbisogno nutrizionale dell’utenza servita
in relazione alle indicazioni nutrizionali di riferimento
(LARN, LINEE GUIDA, ecc.).
Le tabelle dietetiche propongono una rotazione del menù su quattro settimane ed una differenziazione in base alle fasce di età degli alunni, ciò al fine di garantire un’alimentazione qualitativamente varia ed idonea anche da un punto di vista quantitativo. Si prevede inoltre un menù invernale ed uno estivo tenendo in considerazione la stagionalità degli alimenti proposti.
Il menù invernale è di norma
adottato nei mesi da Novembre e Marzo, quello estivo da Aprile a Ottobre.
Il passaggio da un menù all’altro può
essere anticipato o posticipato in base all’andamento
climatico delle stagioni.
Il Pasto è articolato generalmente nel seguente modo:
- Un primo piatto
- Un secondo piatto
- Un contorno di verdure
- Pane
- Frutta fresca di stagione
Il rispetto della programmazione alimentare (menù) è garantito dall’Azienda nella misura minima dell’80% essendo la restante variabilità riferibile esclusivamente a cause di forza maggiore (impossibilità di forniture alimentari, guasti improvvisi alle attrezzature ed impianti di produzione).
Nella eventualità che ciò si verifichi saranno forniti pasti alternativi di semplice preparazione (prodotti della panificazione, prosciutto crudo e cotto, tonno, formaggi e verdure). L’Azienda qualora venga a conoscenza della non gradibilità di alcune pietanze somministrate alla popolazione scolastica, lo segnalerà al/alla Dietista chiedendo, se possibile, la sua sostituzione con alimenti di migliore gradibilità e di pari valore dietetico/nutrizionale.
AZIENDA SPECIALE MULTISERVIZI DEL COMUNE DI COLLE DI VAL D'ELSA 