LogoAZIENDA SPECIALE MULTISERVIZI DEL COMUNE DI COLLE DI VAL D'ELSA

Sezione Mensa
 

F.A.Q.

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Come faccio a richiedere una dieta speciale?

Il genitore o affidatario che esercita la patria potestà è tenuto a presentare richiesta scritta utilizzando apposito modulo reperibile presso la sede dell’Azienda Speciale Multiservizi via F. Campana, 41 o al centro cottura via XXV aprile n. 9.
Alla richiesta deve essere allegata certificazione medica (del medico curante o del Servizio Sanitario Nazionale) che indichi la dieta particolare da seguire, specificando il periodo e gli alimenti o gli ingredienti da non somministrare.
Il modulo è scaricabile da questo sito accedendo alla sezione Modulistica; se lo desidera può scaricare il modulo dal seguente link: Modulo per richiedere una dieta speciale

Come faccio a richiedere un particolare regime alimentare per motivi etico-religiosi?

Il genitore o affidatario che esercita la patria potestà è tenuto a presentare richiesta scritta utilizzando apposito modulo reperibile presso la sede dell’Azienda Speciale Multiservizi via F. Campana, 41 o al centro cottura via XXV aprile n. 9.
Il modulo è scaricabile da questo sito accedendo alla sezione Modulistica; se lo desidera può scaricare il modulo dal seguente link: Modulo per richiedere una dieta speciale

E’ possibile in caso di indisposizione o malessere temporaneo fare richiesta di dieta leggera – in bianco?

Si è possibile.
La dieta sarà eseguita puntualmente dalla data di consegna della documentazione per le diete codificate, ed entro un max di un giorno per le diete non codificate. La dieta in bianco non necessita di certificato medico se la durata è di un massimo di tre giorni. La dieta codificata sarà eseguita nella stessa giornata della richiesta. Tale dieta prevede:

  • Pasta o riso asciutti o in brodo vegetale, conditi con olio extra vergine di oliva o con passato di pomodoro fresco;
  • Carne magra o pesce al vapore/ai ferri o ricotta di mucca;
  • Verdure al vapore/lesse o patate al vapore/lesse
Cosa devo dare a mio figlio come cibarie in occasione di gita scolastica?

L’Azienda, in occasione di brevi viaggi d’istruzione ed educativi, fornisce pasti d’asporto di semplice preparazione e adatti ad essere consumati in viaggio. Tale pasto è così composto:

  • Due panini con prosciutto cotto e crudo:
  • Frutta fresca (di cui una banana);
  • Acqua minerale naturale in PET da 50 cl.;
  • Tovaglioli e bicchieri a perdere.

Anche in queste occasioni saranno assicurate forniture di diete particolari per motivi etico-religiosi e compatibilmente con la patologia dichiarata diete speciali per allergie e/o intolleranze alimentari.
I cestini freddi sono confezionati in sacchetti individuali ad uso alimentare. La richiesta dei pasti d’asporto viene effettuata direttamente dalla Scuola frequentata da suo figlio.

L’Azienda effettua controlli analitici sui prodotti alimentari somministrati?

SI. L’Azienda attiva all’inizio di ogni anno scolastico un programma di controlli chimici e microbiologici sulle derrate in fase di approvvigionamento, sui piatti pronti per le consumazioni, le attrezzature, i ripiani, e gli utensili utilizzati nel ciclo produttivo.

Vengono effettuati controlli di potabilità dell’acqua destinata al consumo umano?

SI. L’Azienda provvede periodicamente ad effettuare, in tutti i punti di utilizzo, controlli chimici e microbiologici dell’acqua utilizzata nel ciclo produttivo e somministrata all’utenza.

Chi sono gli organi preposti al controllo sull’attività delle mense?

I principali organi di controllo sono: L’Azienda Sanitaria Locale e i N.A.S (Nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri).

Il personale occupato nella refezione scolastica è qualificato e formato?

Si. Il personale è qualificato e formato in materia di sicurezza igienica attraverso corsi di formazione previsti dalla normativa Europea/Nazionale e Regionale.

Come posso fare per avere l’addebito in Banca della quota mensa di mio figlio?

All’inizio dell’anno scolastico insieme alle tabelle dietetiche e ad altre informazioni utili viene consegnato anche il modello RID, il quale deve essere compilato dal genitore che ha fatto richiesta del servizio mensa, successivamente fatto vistare dal Funzionario della Banca e poi restituito a questa Azienda. Il modello è scaricabile da questo sito accedendo alla sezione Modulistica.

Come posso fare per proporre reclamo sul servizio mensa?

Può proporre reclami/suggerimenti utilizzando il modulo che le abbiano inviato allegato alla tabelle dietetiche. Può richiederne altre copie presso la sede dell’Azienda e alla cucina centralizzata. Il modulo è scaricabile da questo sito accedendo alla sezione Modulistica; se lo desidera può scaricare il modulo dal seguente link: Presentazione di reclami e/o suggerimenti e proposte

Dal sito Internet è scaricabile la modulistica per la richiesta di dieta speciale, proporre reclamo o fornire suggerimenti?

Si è possibile accedendo alla sezione Modulistica.

Si potrebbe avere un calendario della rotazione settimanale delle Tabelle dietetiche in modo da capire meglio quali alimenti consumano giornalmente a mensa i nostri figli?

Si. E’ contenuto nel “pieghevole” illustrativo che sarà inviato a tutti gli utenti della Mensa nel mese di settembre 2007. Sia il calendario che le tabelle dietetiche sono consultabili su questo sito.

I genitori che non fanno parte della Commissione Mensa Comunale possono effettuare visite durante la consumazione del pasto presso la scuola frequentata dai figli?

Attualmente l’accesso ai refettori durante la consumazione del pasto è consentito solo ai componenti la Commissione Mensa Comunale. L’Azienda si sta attivando per la parte di sua competenza per consentire anche ai genitori che non fanno parte delle Commissione Mensa Comunale di presenziare alla distribuzione e consumazione del pasto. Sarà messa a disposizione dei genitori apposita modulistica per esprimere il parere personale sul servizio di refezione scolastica offerto dall’Azienda. L’accesso dovrà avvenire nel rispetto di quanto indicato all’art 6 del Regolamento Commissione Mensa Comunale e all’art. 20 della Carta dei Servizi. Le copie dei documenti enunciati possono essere richiesti rispettivamente all’Amministrazione Comunale e all’Azienda.

Esiste un Regolamento della Commissione Mensa Comunale?

Si. E’ stato approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 82 del 25 novembre 2004 ed è consultabile su questo sito accedendo alla sezione Qualità del Servizio, Comissione Mensa.

Come posso fare per comunicare con la Commissione Mensa Comunale?

Si può rivolgere all’Ufficio Educazione-Istruzione del Comune di Colle di Val d’Elsa oppure all'Azienda Speciale Multiservizi.

L’Azienda ha una propria Carta dei Servizi della Refezione Scolastica?

Si. L’Azienda ha la propria Carta dei Servizi della Refezione Scolastica, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 giugno 2005 con delibera n. 18 esecutiva a termini di legge. La Carta dei Servizi è consultabile su questo sito accedendo alla sezione Qualità del Servizio, La Carta del servizio.

Come vengono applicate le tariffe relative alle quote mensa?

L’A.S.M. è gestore del Servizio Mensa Scolastica ed applica annualmente le tariffe stabilite dalla Giunta Comunale con proprio atto (in riferimento all’ a.s. 06-07 vedi delibera n°19 del 21/02/06). Anche per l’ a.s. 06-07 saranno applicate tariffe differenziate in base alla presentazione dell’attestazione ISEE, da parte delle famiglie interessate.

Per richiedere informazioni di carattere amministrativo (ad esempio, pagamento quote mensa) a chi posso rivolgermi?

Per tutto ciò che riguarda l’iscrizione, i pagamenti delle quote mensa, le sospensioni, le rinunce ed i rimborsi, occorre rivolgersi agli uffici amministrativi situati in V.F. Campana, 41 – 53034 Colle di Val d’Elsa (SI) – Tel. 0577/999170 – 172 – Fax 0577/921605 – e-mail: ufficiomensa@asmcollevaldelsa.it

Come, dove, quando iscrivere il/i bambini al servizio mensa?

Le iscrizioni al servizio mensa scolastico avvengono per mezzo di compilazione di una modulistica prestampata, a disposizione dei familiari degli utenti presso:

  • gli uffici dei Servizi Educativi situato al Municipio del comune di Colle di Val d’Elsa,
  • gli uffici dell’Azienda Speciale Multiservizi situati in V.F.Campana, 41

Il modulo è scaricabile anche da questo sito accedendo alla sezione Modulistica.

Le iscrizioni devono pervenire di norma entro il 31 luglio prima dell’inizio dell’anno scolastico ma, in caso di trasferimenti o variazione di scelta, vengono accettate le richieste anche in corso di anno.

Nel caso in cui il bambino iscritto al servizio mensa si ammala oppure la famiglia stabilisce un periodo di assenza per il figlio dalle attività scolastiche, quale organismo occorre avvisare?

Per quanto riguarda il servizio mensa occorre informare esclusivamente gli uffici amministrativi dell'Azienda Speciale Multiservizi tramite dichiarazione scritta consegnata o inviata a mezzo lettera o tramite Fax, specificando la data di inizio e fine della sospensione dal servizio mensa, per l’utente di riferimento.

Da quando decorre la sospensione mensa?

La sospensione decorre dalla data in cui la famiglia informa l’Azienda dell’assenza del proprio figlio dal servizio mensa.

E’ possibile sospendere il servizio mensa per un giorno solo?

No, il regolamento aziendale prevede che la sospensione può essere considerata tale solo per un periodo non inferiore ad una settimana.

Nel caso in cui la sospensione dal servizio mensa venga accolta, l’importo del bollettino varia?

Sì, l’importo relativo al mese in cui viene effettuata la sospensione varia, e la mensilità viene ricalcolata in base all’effettivo utilizzo; i giorni di sospensione vengono detratti interamente dalla mensilità di riferimento e non sono rimborsati come assenze.

Che differenza intercorre tra giorni di assenza e di sospensione?

Per giorni di assenza dal servizio mensa si intendono giornate singole, intervallate o continuative, in cui l'utente non ha usufruito del servizio senza aver dato avviso scritto indirizzato all’Azienda.
Si parla di sospenzione nel caso in cui l'utente, o chi per esso, abbia comunicato, tramite dichiarazione scritta consegnata o inviata a mezzo lettera o tramite Fax agli uffici amministrativi dell'Azienda Speciale, l'intervallo temporale in cui non intende usufruire del servizio mensa.

E’ possibile rinunciare al servizio mensa in corso dell’anno scolastico?

Sì è possibile, occorre informare gli uffici amministrativi dell’Azienda in forma scritta o tramite Fax indicando la data di fine rapporto.

Come vengono rilevate le assenze degli utenti dal servizio mensa?

Il personale scolastico addetto, giornalmente e puntualmente, al momento della somministrazione del pasto rileva le assenze degli utenti dal sevizio mensa. Le assenze sono segnalate su una apposita modulistica fornita dagli uffici aziendali.

Come avvengono i rimborsi delle assenze? E quale è l’importo di ogni assenza?

I rimborsi delle assenze vengono effettuati d’ufficio di norma alla fine dell’anno scolastico effettuando il conguaglio mediante detrazione delle giornate di assenze rilevate. La detrazione si applica sulla mensilità stabilita per il conguaglio. Tuttavia chi esercita la potestà sull’utente iscritto può richiedere i rimborsi, in forma scritta, anche in corso di anno. L’importo di ogni singola assenza è stata comparata ad € 1,00 come stabilito dalla Giunta Comunale con proprio atto.

In quale modo è possibile effettuare i pagamenti delle quote mensa?

L’A.S.M. trasmette i bollettini per il pagamento del servizio mensa con invio bimestrale escludendo tasse a carico dell’utenza. I bollettini possono essere pagati tramite il servizio postale oppure con addebito sul conto corrente.

Perché non eliminate il pesce dal menù scolastico dato che non è molto gradito ai bambini?

Una alimentazione equilibrata e completa prevede il consumo di presce almeno 2-3 volte a settimana. Il Pesce infatti è ricco di elementi nutritivi, è poco grasso, apporta proteine nobili, è una buona fonte di vitamine e sali minerali e presenta una qualità di grassi (grassi insaturi) particolarmente positivi per la nostra salute. Per questi motivi viene proposto una volta a settimana nella Mensa Scolastica e si preferisce eventualmente modificare la ricetta di preparazione, al fine renderlo maggiormente gradito ai bambini, piuttosto che eliminarlo totalmente dalla gamma di alimenti proposti a scuola.

Perché non eliminate o riducete le verdure dal menù scolastico dato che sono poco gradite ai bambini?

Un consumo regolare di alimenti vegetali (verdura, frutta, legumi) consente all’organismo di apportare in misura adeguata una serie di sostanze fondamentali sia in termini nutritivi (vitamine, minerali, proteine - in particolare nei legumi-, zuccheri semplici - in particolare nella frutta fresca-) che non (fibre – fondamentali per regolare l’appetito, per un adeguato funzionamento intestinale- e acqua). La mensa scolastica, proponendo spesso le verdure si pone come obiettivo di portare il bambino a consumarne la quantità consigliata. Le minestre, i sughi vegetali ecc. possono rappresentare una valida modalità di offrire verdure e legumi spesso rifiutati come contorno. Proporre alimenti vegetali, significa inoltre avvicinare i bambini ai sapori tradizionali della dieta mediterranea.